Si è tenuta martedì 22 dicembre alla Scuola media Gabellini di Coriano e alla Scuola media di Ospedaletto l’inaugurazione dell’installazione di 2 erogatori di acqua, una iniziativa che si è arricchita anche con la distribuzione di circa 450 borracce in acciaio a tutti gli studenti.

L’iniziativa, promossa da Atersir nell’ambito delle attività a favore della riduzione della quantità di rifiuti di plastica, alla quale il Comune di Coriano ha aderito a costo zero, è stata cofinanziata da AMIR, che ha fornito le borracce, e da Romagna Acque che si è occupata dell’installazione degli erogatori nelle scuole con Adriatica Acque, società fornitrice che si occuperà anche della loro manutenzione.

Gli erogatori sono dotati di un sistema di disinfezione UV che unisce la tecnologia della luce LED al potere germicida dell’emissione UV-C. Attraverso l’utilizzo delle borracce e degli erogatori, posizionati vicino alle aule e all’ingresso, si vuole sensibilizzare gli studenti alla sostenibilità ambientale e alla necessità di ridurre l’utilizzo della plastica.

All’inaugurazione erano presenti, oltre al Sindaco Domenica Spinelli, il vicesindaco Gianluca Ugolini e l’assessore Anna Pazzaglia, anche Tonino Bernabè Presidente di Romagna Acque, Alessandro Rapone Presidente di Amir e Alberto Sebastiani di Adriatica Acque. Ad accoglierli a Coriano il vicepreside Marzio Cavallucci e ad Ospedaletto la dirigente scolastica Barbara Capellini.

“Ringraziamo AMIR e Romagna Acque, per questo progetto e per il loro impegno a fornire il prodotto più importante per la nostra vita che è l’acqua sempre con altissima qualità – ha commentato Anna Pazzaglia, assessore all’Ambiente -. Grazie all’utilizzo dell’acqua di rubinetto tantissima plastica può essere evitata.”

”É bellissimo che le nuove generazioni siano così attente all’ambiente ed a loro dobbiamo dare le occasioni per mettere in pratica le buone abitudini. Ringrazio Tonino Bernabè e Alessandro Rapone per aver accettato l’invito e condiviso con noi questo momento”, ha aggiunto Domenica Spinelli.

Gli studenti della scuola media di Ospedaletto hanno avuto anche l’occasione di presentare un loro lavoro di studio sull’utilizzo dell’acqua, e i loro spunti hanno suscitato particolare interesse sia da parte di Bernabè che di Rapone.